I film Marvel sono cinema oppure no?
- Il Cinepugno

- 22 ott 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Sempre più spesso personaggi influenti del mondo del cinema attaccano direttamente o indirettamente i film della Marvel, perché? E come si fa a stabilire cosa è cinema e cosa non lo è?

Anzitutto, cosa significa esattamente cinema? Cinema, è una parola che deriva dal greco antico κίνημα, ovverosia “movimento”; in pratica, la tecnica di ripresa e di visualizzazione di immagini in movimento, che soltanto nel 1921 viene definita come la “settima arte” ad opera di Ricciotto Canaudo, ricoprendo fino ad allora solo una mera forma d’intrattenimento, ossia di spettacolo, senza alcuna accezione artistica. Specifichiamo meglio, ciò non voleva significare che i film prima del 1921 non fossero dei prodotti artistici, ne tantomeno che non ci fosse un dibattito attorno alla natura e all’essenza del c.d. cinematografo, ma che solo a partire dalla predetta definizione si risolse l’arcano, considerando il cinema una vera e propria forma d’arte.

Nel corso del tempo, il cinema non è stato semplicemente considerato una forma d’arte, ma è divenuta la forma di rappresentazione tra le più ricche e stimolanti del nostro tempo, riuscendo nell’ardua impresa di diventare la forma maggiormente diffusa e seguita di racconto.
Inoltre, il cinema può assumere altre differenti connotazioni rispetto a quella già articolata, poiché è denominato cinema anche la struttura produttiva che consente di realizzare i film, così come la sala predisposta per la proiezione di film. Addirittura, la parola cinema viene utilizzata pure per qualificare una persona che a seguito di peripezie e stranezze risulta essere estroso e bizzarro: “il tuo amico è proprio un cinema!”.
Dunque, alla luce di quanto sopra esposto, è del tutto evidente che la parola cinema può rivestire diverse accezioni e, di conseguenza, non è per niente facile circoscriverla ad un solo ed univoco aspetto.

Detto ciò, sembrerebbe che personaggi del calibro di Martin Scorsese, Denis Villeneuve e recentemente anche Timothée Chalamet, quando tacciono i film Marvel, o addirittura l’intero genere dei cinecomics, di non essere cinema, alludano al cinema inteso come forma d’arte.

Ma esattamente cosa hanno detto i personaggi di cui sopra? Martin Scorsese ha asserito testualmente sui film Marvel: “Non li capisco, ci ho provato sapete? Ma quello non è cinema. Davvero, per quanto siano fatti bene, con attori che fanno del loro meglio in quelle circostanze, la cosa più vicina a cui mi fanno pensare sono i parchi di divertimento. Non è il cinema di quegli esseri umani che cercano di trasmettere esperienze emotive e psicologiche gli uni agli altri”. Puntuali sono corsi in difesa del filone cinecomics il regista James Gunn, Natalie Portman e Samuel L. Jackson. D’altra parte anche Scorsese ha avuto i suoi sostenitori, tra cui il leggendario regista della trilogia del Padrino, Francis Ford Coppola che ha addirittura riferito che: “Quando Martin dice che i film della Marvel non sono cinema, ha ragione perché noi ci aspettiamo di imparare qualcosa dal cinema, di ricevere qualcosa, un'illuminazione, conoscenza, ispirazione...Ma non conosco nessuno che abbia imparato qualcosa dal vedere lo stesso film in continuazione. Martin è stato generoso a dire che (quei film) non sono cinema, non ha detto che fanno schifo, come io penso”.

A distanza di qualche anno anche il regista di Dune, Denis Villeneuve si è scagliato contro i cinecomics affermando che sono fatti tutti con lo stesso stampino, inoltre, anche la star principale del film tratto dal celebre romanzo di Frank Herbert, Timothée Chalamet, spiegando perché sta riscuotendo così tanto successo, ha rincarato la dose, affermando che il segreto starebbe nel non prendere mai parte ad un cinecomics.




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